Ivan Donchev è stato definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità tecniche e musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato” (“Qobuz Magazine”, Francia), “pieno di temperamento” (“Darmstadter Echo”, Germania), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (“Il Cittadino”, Italia). Nasce nella città di Burgas (Bulgaria). Intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni e dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico. A dodici anni vince il Primo premio al Concorso Nazionale “Svetoslav Obretenov” e debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn. Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali fra cui Città di Stresa, 1990, EMCY (Dublino, 1996), Carl Filtsch (Romania, 1997), Città di Monopoli – Gran Prize Ecomusic, 2000, Castrocaro Classica, 2003, Sergio Fiorentino, (Morcone, 2004) , G. Terracciano, 2005 , Società Umanitaria, (Milano, 2008). A 16 anni vince il Primo premio e il Premio speciale al Concorso Internazionale di Musica Austro-Tedesca di Burgas e soltanto alcuni mesi più tardi è premiato dalla Società “Chopin” di Darmstadt. Segue l'esordio sulla scena internazionale, con il debutto alla sala“Gasteig” di Monaco di Baviera e una serie di concerti in Germania. Da allora suona regolarmente in Europa, negli Stati Uniti, Russia, Giappone e Corea del Sud. Essenziali i concerti tenuti a New York, Vienna, Berlino, Mosca, Ekaterinburg, Darmstadt, Kitzingen, Dublino, Londra, Seoul, Sofia, Oradea, Daegu, Yamagata, Montpellier (per il Festival de Radio France). In Italia ha suonato a Milano (alla Sala Verdi – per “La Società dei Concerti” e all'Università Bocconi), Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Taranto, al Laudamo di Messina, ai Festival dei Due Mondi di Spoleto, San Sepolcro Symphonia Festival, “Franz Liszt” Festival di Albano e molti altri. Ha suonato con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, l'USC Mussorgsky Symphony Orchestra, il Daegu Symphony Orchestra, la Jeon-ju Philharmonic, la Pazardjik Philharmonic, l'Oradea Philharmonic, la Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra da Camera Fiorentina, la Roma Tre Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Bari, l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia e molte altre. Ha inciso l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante per pianoforte e orchestra di Vito Palumbo, a lui dedicato. I dischi di Ivan Donchev sono pubblicati dalle case discografiche “Rai Trade”, “Sheva Collection” e “Gega New”. Le sue registrazioni sono trasmesse dalla Radio France, Radio Classica, Radio Vaticana, Radio 3, la Radio e la Televisione Nazionale Bulgara. Fondamentale è stato il perfezionamento con Aldo Ciccolini dal quale riceve il premio“Sorrento Classica” (2008) e con il quale ha suonato in formazione di piano duo a 4 mani al Festival de Fenetrange in Francia. E’ spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali e ogni anno tiene corsi di perfezionamento in Europa, Asia e America. Ha ricevuto il 5 stars award dalla rivista inglese “Musical Opinion”. Nel 2015 debutta presso il Kaufman Music Center di New York con il concerto op. 73 “Imperatore” e al Festival dei Due Mondi di Spoleto con l'op. 106 (“Hammerklavier”) e l'op. 120 (Variazioni “Diabelli”) di L. van Beethoven. Nel 2016 esegue in diretta televisiva il concerto N. 3 di S. Rachmaninov a Ekaterinburg. Nell'estate del 2017 pubblica il suo nuovo disco “Live in Montpellier”.
Docente della Masterclass
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